15/11/2009
Albatros ottobre 2009
Un domani per le donne africane
L'istruzione chiave dello sviluppo” questo il tema che ha caratterizzato la II Conferenza Iternazionale pomossa a Roma dalla Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus Negli ultimi decenni le donne dei paesi ad alto livello scientifico e tecnologico hanno avuto, in parte, accesso a differenti settori superando il dogma che per millenni ha impedito loro la 'conoscenza', in nome di una inferiore capacità intellettuale. Pur essendo per natura portate ad adattarsi alle condizioni ambientali sfavorevoli, per le donne dei paesi emergenti, questo cambiamento non si è verificato." - afferma la scrittrice e poetessa Giuseppina Tripodi, collaboratrice da oltre quarant'anni del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, sottolineando l'importanza della II Conferenza Internazionale promossa dalla Fondazione Onlus Rita Levi-Montalcini, "L'istruzione chiave dello sviluppo", tenutasi a Roma a fine settembre. Grazie alla tenacia della sua fondatrice, che insieme alla sorella Paola costituisce nel 1992 la Fondazione, ha lo scopo di aiutare i giovani e soprattutto le donne dei paesi dove si lotta ogni giorno per la sopravvivenza. Oggi tantissime sono le ragazze dei paesi africani che hanno goduto delle Borse di studio della Fondazione, affinché attraverso l'istruzione possano riscattare la propria terra di appartenenza. Senatrice a vita dal 2001, Mamma Rita, come la chiamano le ragazze africane, ha portato avanti il suo progetto facendolo diventare progetto di tanti, che sono diventati partner di un sogno che è diventato tangibile realtà. Tra questi il Prof. Avv. Mauro Pizzigati (Presidente Casinò Municipale di Venezia), l’Ing. Francesco Pugliese (Direttore Generale CONAD), la Dr.ssa Sonia Masini (Presidente Provincia di Reggio Emilia), il Dr. Mario Moretti Polegato (Presidente Geox), il Dr. Giuliano Poletti (Presidente Legacoop Nazionale), solo per citare i presenti alla Conferenza. "Sono contenta di essere ancora viva" - scherza la Prof.ssa Montalcini, che ha festeggiato i suoi 100 anni lo scorso aprile, nel suo saluto che dà inizio alla Conferenza, moderata da Iole Cisnetto, continuando con una incisiva analisi su ciò che la Fondazione è riuscita a fare negli anni - "Lavoro per un futuro che non è il mio, ma è dei giovani... Solo l'istruzione può garantire il futuro ai tanti giovani nel mondo, che non devono aver paura delle difficoltà. Personalmente ogni crisi mi ha portato più in alto, spronandomi a fare sempre di più..." Tanti sono stati gli applausi che hanno scandito la conclusione del saluto della Professoressa, soprattutto da parte degli studenti delle scuole superiori di Roma, presenti al Convegno, protagonisti del Concorso di Prosa e Poesia, indetto dalla Fondazione con in palio due viaggi in Africa e due computer. Molto applaudito anche l'intervento del Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Oscar Luigi Scalfaro, che afferma: I Paesi occidentali hanno un debito verso l'Africa per riscattare la non felice epoca coloniale." Tanti gli ospiti che si sono avvicendati sul palco, tra cui la Dr.ssa Elisabetta Bellone (Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Affari Esteri), la Dr.ssa Paola Paduano, (Dipartimento Pari Opportunità), la Dr.ssa Laura Marsilio (Assessore alle Politiche Educative Scolastiche della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma), il Dott. Carlo Spagnoli (Medico Ospedale "Luisa Guidotti" di Mutoko - Zimbabwe), il Dr. Manlio Dell'Ariccia (Dir. American Jewish Joint Distribution Committee per l'Africa Orientale, Italia e Albania), la Dott.ssa Chiara Castellani (Dir. Istituto Superiore di Tecniche Mediche - Kenge - Repubblica Democratica del Congo), la Dr.ssa Maura Viezzoli (Responsabile Innovazioni e Risorse CISP), la Dr.ssa Benedetta Lauricella (Responsabile Progetto Casa della Pace in Kigali - Progetto Rwanda Onlus), la D.ssa Tegest Heruy (Direttrice dell'Unity University College, Addis Abeba, Etiopia), tutti con storie importanti da raccontare a sostegno della necessità di operare nel concreto nel continente africano, soprattutto sul piano della cultura e dell'istruzione per le donne, vero motore dell'Africa. Perché insegnare ad una donna significa insegnare ad una famiglia ed una famiglia istruita contribuisce allo sviluppo sociale. Conoscenze e competenze, questo il segreto che può cambiare quello che chiamiamo ancora "terzo mondo" Dopo la premiazione dei lavori degli studenti, da parte della Professoressa Montalcini e di Giuseppina Tripodi, abbiamo assistito all'emozionante concerto dei "Jalisse", Alessandra Drusian e Fabio Ricci, tratto dal loro CD "Linguaggio Universale", su poesie della dr.ssa Tripodi e che fa parte dell'opera in cui sono contenuti tutti i progetti portati avanti in dieci anni verso un continente in ombra: "L'istruzione chiave dello sviluppo"
di Lucia De Cristofaro
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